LA FEDE VEDANESE E LE EPIDEMIE IL COLERA DEL 1836

Notizie 30/03/2020

La storia di alcune chiese vedanesi è legata alla diffusione di pestilenze ed epidemie

che nel passato hanno colpito la comunità. Nel 1574 la popolazione del paese raggiunge le 641 unità. Pochi anni dopo, nel 1577 la peste colpisce Vedano, sterminando la maggior parte delle persone. I superstiti edificano la chiesa del Lazzaretto, come ringraziamento per essere sopravvissuti. Durante la dominazione austriaca, l’epidemia di colera diffusa in Europa giunge anche a Vedano, all’epoca con una popolazione di circa un migliaio di abitanti. Sono circa 60 i decessi documentati nel paese, nonostante i grandi miglioramenti delle condizioni igienico-sanitarie rispetto agli anni precedenti. I fedeli vedanesi, mossi dalla fede popolare radicatasi nei secoli, edificano una chiesetta dedicata a San Rocco, patrono dei contagiati, per ringraziarlo di aver contribuito a liberare il paese dal morbo tramite la sua intercessione. La chiesa di San Rocco è ancora nel 2020 un importante punto di riferimento per i fedeli vedanesi, e altro non si può fare se non collegare gli eventi passati con la diffusione del virus che si diffonde in Lombardia, in Italia e nel mondo. È quindi necessario ripercorrere le strade delle generazioni precedenti, affidandosi a san Rocco e facendo una visita alle chiese sopra citate, le quali sono state lasciate apposta per essere un luogo di preghiera dedicato particolarmente ai periodi di epidemie che durante i secoli colpiscono la comunità. (a cura di Luca Barison)