Estate 2015 - In ricordo di Enzo

Vedano Aperta 03/06/2015

Nel numero precedente avevamo anticipato che questo Vedano Aperta avrebbe ruotato attorno a un perno tematico, doveroso e riconoscente: il ricordo di Enzo Zuccoli, figura chiave della nostra comunità per decenni e cara a molti parrocchiani. Gran parte degli articoli sono dedicati alla memoria grata del sacrista-tuttofare di Vedano, scomparso prematuramente il 4 marzo scorso.

Proponiamo così, al posto dell’editoriale tradizionale, l’omelia tenuta da don Daniele nel giorno delle esequie di Enzo, il 7 marzo. Seguono i pensieri di altri due sacerdoti con cui egli ha lungamente collaborato, don Giuseppe Marinoni e don Giulio Rivolta, parroco di San Salvatore per decenni. Abbiamo poi chiesto un pensiero a qualcuno che potesse rappresentare varie categorie di persone della comunità: i seminaristi, il gruppo liturgico, la segreteria parrocchiale, il gruppo giovani, i suoi com-pagni di oratorio, qualche adulto che ha conosciuto Enzo nel ruolo di educatore. Sappiano che lui non amava la retorica, e non avrebbe probabilmente apprezzato il tono del bollettino parrocchiale che avete tra le mani. Ma è nato da un’esigenza sentita e spontanea: Enzo, come si dice in un articolo, non era compreso da tutti, ma da tutti rispettato. Per questo e per il futuro di chi magari un giorno scriverà la storia del popolo di Dio che è in Vedano, era giusto salutare un amico che parte. Come diceva Jean Guitton, grande filosofo cattolico, “la morte toglie la comunicazione, ma aumenta la comunione”. Di ciò, nella luce della fede, siamo convinti.